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dal 12/9/2010


LA NOSTRA STORIA
Un breve narrazione per raccontarci
i primi vent'anni di vita associativa.


Ho viaggiato in lungo in largo alla ricerca dei tesori
che la vita poteva offrirmi, mi sono fermato a contemplare
una goccia di rugiada appoggiata in un filo d'erba,
e vi ho trovato l'infinito.
- Stephen Littleword -
ACTI Chivasso:1990 - 2010 vent'anni per i Soci con i Soci.
di Paolo Ravagnani

Mi sembra solo ieri quando, con un gruppo di amici, decidemmo di porre la prima pietra a questa avventura!
Era infatti il 13 gennaio 1990 quando il Comitato promotore, composto da Edoardo Costantino (presidente), Luigino Mancin (vice presidente), Giuseppe Bianco (segretario), Paolo Ravagnani (tesoriere), Michele Frola, Lelia Fiore, Attilio Buffa e Giovanni Lorenzetto, consiglieri, si presentarono nello studio notarile di Via del Collegio n. 4, per sancire ed ufficializzare la nascita del primo Consiglio Direttivo dell’ACTI Chivasso, depositando e sottoscrivendo il primo statuto; tutto questo si è potuto concretizzare anche grazie all’aiuto di colui il quale aveva da subito creduto in noi e nella nostra iniziativa: il sig. Monaco Alberto, agente assicurativo SAI.
Avevamo posto molto entusiasmo nell’avventura; nella vecchia sede messa a disposizione dall’Arca Enel, iniziammo a fare i primi Consigli Direttivi, ad incontrare nuovi amici, a fare le prime assemblee, a dedicare il nostro tempo libero in qualcosa in cui credevamo.



Poco alla volta iniziammo a farci conoscere, ad organizzare momenti di incontro, con gli immancabili raduni nei quali passavamo ore spensierate organizzando giochi per i partecipanti, ma soprattutto per i molti bambini presenti. Ed il primo giornalino, i primi articoli e l’orgoglio di poterlo distribuire ed esibire come “il nostro giornalino”; magari era un po’ meno bello nell’impaginazione, nella grafica e nei colori, ma era comunque un mezzo molto importante, perché riuscivamo ad avere un contatto con i nostri soci.

   


L’attività che da subito abbiamo intrapreso era anche quella di far sentire la nostra voce all’esterno, alle amministrazioni, agli enti ed alla stampa locale. Il problema più importante allora era quello di poter disporre di un’area di sosta o anche solo di un presidio ecologico sul nostro territorio. Era il 18 gennaio 1992, quando inoltrammo la prima domanda all’Amministrazione Comunale di Chivasso, con annesso bozza di progetto della struttura. Intanto approfittavamo di ogni occasione o evento per farci conoscere: ricordo che partecipammo a manifestazioni organizzate dal Comune di Chivasso come ad esempio “100 strade…” dove mettemmo in mostra qualche nostro mezzo e contemporaneamente distribuimmo materiale informativo. Oppure quando aderimmo alla “Giornata nazionale del campeggiatore”, così come avvenne in molte altre piazze d’Italia, promossa dalla Federazione Italiana del Campeggio e caravanning con lo scopo di far conoscere la realtà del turismo itinerante.



Riprendiamo il precorso dei nostri venti anni di attività; nel precedente numero ci eravamo fermati intorno al 1994 – 1995. In questi anni c’è stato il primo avvicendamento alla guida dell’associazione: infatti, il presidente fondatore Edoardo Costantino è stato sostituito, dopo le votazioni di rito, da Domenico Esposito. Parallelamente, l’attività dell’associazione è continuata in modo molto intenso, con l’organizzazione di raduni ed incontri annuali con i propri soci, con l’intento di andare a visitare posti nuovi, alla scoperta delle tradizioni locali ma senza dimenticare di dare visibilità all’associazione, nei confronti delle varie amministrazioni comunali.
L’anno 2000 ha visto un ulteriore cambiamento negli organi direttivi dell’associazione: da allora è subentrato alla guida l’attuale presidente Lino Cigliuti, mentre Domenico Esposito ha ricoperto e ricopre tuttora la carica di vice presidente. In quell’anno gli associati erano 60; poteva essere un numero discreto, ma la nostra aspettativa era molto sfidante: dovevamo crescere e superare quota 100! Il direttivo, nel corso dei propri consigli, ha così iniziato a lavorare sodo per conquistarsi la fiducia delle persone che si tesseravano; nei primi anni del nuovo millennio il progetto stentava a decollare, ma, a partire dal 2003, ogni anno vedeva un incremento rispetto l’anno precedente, raggiungendo i 100 soci nel 2005.

   


Anno dopo anno l’incremento consolidato si è attestato sempre intorno al 20% e così, nel 2009, possiamo dire con orgoglio che il numero dei nostri tesserati è arrivato a 219! A questi, vanno aggiunti 54 soci giovani, numero tra i più alti a livello nazionale.
Per dare sempre più visibilità all’associazione, si sono messe in pratica alcune azioni: la prima è stata quella di organizzare un grande raduno a livello regionale (anche se abbiamo avuto la presenza di equipaggi provenienti da diverse località e regioni del nord Italia), in concomitanza con la “Rievocazione storica dell’assedio di Chivasso”; in occasione del raduno, è stato anche organizzato un convegno sul tema del turismo itinerante ed aree di sosta, al quale hanno partecipato, oltre alla presidente di Federcampeggio Piemonte ed al Presidente Nazionale di Confedercampeggio, anche alcuni amministratori comunali di Chivasso e paesi limitrofi ed amministratori della Provincia di Torino.
La seconda azione è stata quella di candidare alcuni componenti del Consiglio Direttivo nel Consiglio Direttivo Regionale; ed è così che, dopo le operazioni di voto in ambito regionale, sono stati nominati: Lino Cigliuti Presidente del Collegio Revisori dei Conti e Paolo Ravagnani Segretario Regionale.



Ed ancora, nel 2007 è stato il momento della mostra fotografica, allestita nella Chiesa degli Angeli, con lo scopo di far conoscere ai numerosi visitatori, le particolarità o le curiosità dei luoghi che sono stati visitati grazie ai nostri mezzi.
Per aumentare il senso di appartenenza, negli anni e secondo le disponibilità economiche, i vari direttivi hanno omaggiato i propri iscritti con gadgets personalizzati: ed ecco che sono stati distribuiti cappellini, ombrelli e giubbotti. E per il prossimo anno cosa riceveranno i tesserati? Ebbene sì, anche nel 2010 sarà distribuito ad ogni capo equipaggio una bellissima felpa.
Termino qui questo breve percorso che ha voluto ricordare i vari momenti della dinamica vita della nostra associazione.


A.C.T.I. Chivasso